Breve storia del quartiere Nomentano

* Foto di Stefano Costa
Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, il quartiere Nomentano nasce come una promessa di città nuova. Roma è da poco diventata capitale del Regno d’Italia e, oltre le Mura Aureliane, si aprono spazi ancora in gran parte campagna: vigne, ville sparse, strade polverose che iniziano lentamente a trasformarsi.
Il cambiamento prende forma lungo via Nomentana, asse antico che collega il centro alla campagna. Qui sorgono i primi villini eleganti, abitati da una borghesia colta e ambiziosa: professionisti, docenti universitari, funzionari dello Stato. Non è ancora il quartiere compatto che conosciamo oggi, ma un paesaggio in equilibrio tra città e campagna, dove la modernità avanza senza cancellare del tutto il silenzio dei giardini.
Intorno a Villa Torlonia e alle grandi residenze aristocratiche, il quartiere si struttura come un luogo di rappresentanza e di vita culturale. Architetture eclettiche, liberty e umbertine disegnano un tessuto urbano raffinato, pensato per una nuova classe dirigente che vuole abitare Roma in modo diverso: più aperto, più europeo.
Nel corso del Novecento, il Nomentano consolida questa identità. Arrivano scuole, istituzioni, sedi di ricerca; le strade si animano, i villini lasciano spazio a palazzi più alti, ma resta una cifra distintiva: quella di un quartiere abitato da intelligenze vive, da persone che contribuiscono alla cultura, alla scienza, alla letteratura del Paese.
È in questo contesto che il Nomentano diventa, quasi naturalmente, un luogo di residenza e passaggio per figure di primo piano: scienziati, scrittori, artisti. Le loro storie si intrecciano con quelle delle strade, delle case, dei giardini.
Una memoria diffusa, spesso invisibile, che oggi torna a emergere e a dare senso al quartiere.
Altri personaggi famosi che hanno vissuto nel quartiere e nel Municipio II
(elenco in via di implementazione)

* Foto di Stefano Costa
PERSONAGGI CELEBRI:
Aleramo Sibilla, scrittrice
Banfi Lino, attore
Bellonci Maria, scrittrice
Bontempelli Massimo, scrittore
Bovet Daniel, biochimico, Nobel per la Medicina (1957)
Cabibbo Nicola, fisico
Duse Elonora, attrice
Fabrizi Aldo, attore
Ginzburg Natalia, scrittrice
Gramsci Antonio, politico
Levi Carlo, scrittore
Magnani Anna, attrice
Masino Paola, scrittrice
Morante Elsa, scrittrice
Nitti Filomena, biochimica e farmacologa
Petrassi Goffredo, compositore
Pirandello Fausto, pittore
Silone Ignazio, scrittore
Troisi Massimo, attore
Ximenes Ettore, scultore
Zevi Bruno, architetto
